Strudel di mele

Dose per: 8/10 persone
Tempo di preparazione: 1 ora e 20 minuti
Tempo di cottura: 1 ora
Tempo totale: 2 ore e 10 minuti

Lo strudel di mele è un dolce molto conosciuto soprattutto nel Nord Italia, in particolare nel Trentino Alto Adige. La sua preparazione prevede una lavorazione della pasta piuttosto impegnativa che tuttavia non può essere sostituita dalla pasta sfoglia acquistata poichè la qualità finale del dolce ne risulterebbe inevitabilmente compromessa. Un ottimo consiglio per coloro che vogliono cimentarsi nella preparazione dello strudel è quello di seguire passo a passo le indicazioni della ricetta, attenendosi alle dosi indicate, in particolare per quanto riguarda la preparazione della pasta. Il risultato finale è un ottimo strudel, in cui la fragranza della pasta si accompagna alla morbidezza del ripieno e i sapori vengono esaltati soprattutto se consumato tiepido.

Ingredienti

  • Farina 0: 250g
  • Zucchero: 165g
  • Uova: 1
  • Burro: 100g
  • Mele Renette: 1kg
  • Pinoli: 50g
  • Uvetta: 100g
  • Sale: un pizzico
  • Zucchero a velo: quanto basta
  • Acqua tiepida: quanto basta
Strudel di mele

Ricetta dello strudel di mele

Come preparare la pasta

  • Versare la farina a fontana sulla spianatoia e creare una cavità interna; aggiungere un pizzico di sale, 15g di zucchero, un uovo e 40g di burro precedentemente fatto sciogliere e raffreddare (foto 1 e 2);
  • Lavorare a mano gli ingredienti, inizialmente con le dita e con l'aiuto di una forchetta, poi con le mani aggiungendo pian piano dell'acqua tiepida per amalgamare il composto ed ottenere una pasta elastica e morbida. Continuare a lavorare la pasta per 20 minuti - anche se può sembrare un tempo eccessivamente lungo - (foto 3);
  • Dopo aver dato una forma tondeggiante alla pasta, avvolgerla in un telo inumidito con acqua tiepida, e poi coprire il tutto con una terrina anch'essa tiepida, lasciando riposare per mezz'ora circa (foto 4);
  • Infarinare un canovaccio pulito e allargarvi sopra la pasta con l'aiuto di un mattarello, cercando di darle una forma rettangolare di circa mezzo centimetro di spessore (foto 5);
  • Far fondere il burro rimanente (circa 60g) e, una volta raffreddato, spennellarlo al di sopra della pasta appena stesa, in modo tale da ungerla abbondantemente ed uniformemente (foto 6);
  • Tirare la pasta facendo passare le mani chiuse a pugno (senza anelli) sul lato non unto ed allargandole verso l'esterno fino ad ottenere una sfoglia sottilissima (foto 7).

Come confezionare lo strudel

  • Sbucciare e tagliare a fettine sottili le mele Renette;
  • Mettere a bagno l'uvetta in modo tale da ammorbidirla, poi scolarla ed asciugarla bene;
  • Spargere le mele, l'uvetta e i pinoli sulla sfoglia precedentemente preparata (foto 8);
  • Spolverizzare il ripieno con 150g di zucchero;
  • Arrotolare lo strudel con l'ausilio del canovaccio posto al di sotto della sfoglia sigillane bene i bordi, quindi trasferirlo sulla teglia (imburrata o con carta forno) (foto 9 e 10);
  • Spennellare l'esterno dello strudel con il burro fuso rimanente e cuocere per 1 ora a 180°C continuando a spennellarlo di tanto in tanto durante la cottura (foto 11);
  • A cottura ultimata spolverizzare lo zucchero a velo sullo strudel e servirlo affettato preferibilmente tiepido (foto 12).

Consigli

Nel confezionare lo strudel si possono aggiungere a piacere alcuni ingredienti: scorza di limone, cannella, mollica di pane bianco grattugiato e tostato in un padellino con poco burro.

Lo strudel può anche essere servito con panna montata oppure gelato alla crema o al fiordilatte. In questo caso il contrasto fra il dolce tiepido e la panna o il gelato freddi ne esalta ancora di più il sapore.

Curiosità

Si ritiene che lo strudel sia originario delle aree di dominio dell'Impero Bizantino. Dalla Turchia sarebbe poi arrivato in Ungheria, quindi in Austria e da lì nelle zone del Nord Italia che subirono il dominio dell'impero austriaco.

In Trentino Alto Adige lo strudel viene preparato con le mele coltivate e diffuse in quell'area (mele dell Val di Non); tuttavia si ottiene un ottimo dolce anche con altri tipi di mele, come le Renette usate in questa ricetta.

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